Sei qui: Home Archivio Comune di Montalcino: Soggiorni estivi per anziani

Il Comune di Montalcino in collaborazione con ANC e SCAO, associazione nazionale di promozione sociale, organizza per i mesi di giugno, luglio, agosto soggiorni estivi per gli ultrassessantenni. L'iniziativa che negli anni passati era organizzata e seguita dall'Usl di concerto e con il sostegno dell'amministrazione comunale, quest'anno sarà seguita direttamente dai centri sociali e dal comune.
I soggiorni saranno così suddivisi: Isola d'Ischia 12/26 giugno, Tarquinia 31 luglio/14 agosto, San Martino di Castrozza 12/26 giugno. Ai soggiorni potranno accedere tutti gli ultrassesantenni autosufficienti che vogliono trascorre un periodo di vacanza in località suggestive ed in completa tranquillità e armonia. Le iscrizioni saranno aperte, presso l'ufficio segreteria del Comune di Montalcino, dal 26 aprile al 7 maggio, per maggiori informazioni si potrà telefonare al numero 0577/804451.
Il Comune di Montalcino da sempre sensibile al sociale ritiene estremamente importanti i momenti di socializzazione, di aggregazione e di svago per i propri anziani e pertanto anche con queste iniziative vuole sviluppare una cultura positiva ed attiva verso la terza età.

 
Popolazione Residente: 5.183 (M 2.454, F 2.664)
Estensione: 243.62 Kmq Densità per Kmq: 21,0 (dati Istat 2001)
CAP: 53024 Prefisso Telefonico: 0577
Codice Istat: 052014 Codice Catastale: F402
Numero Famiglie: 2.289 Numero Abitazioni: 2.827
Denominazione Abitanti: montalcinesi
Città nella provincia di Siena
Bandiera Arancione      Parco della Val d'Orcia       Comunità Montana Monte Amiata      Regione Toscana      Provoncia di Siena         Patrimonio dell'Umanità UNESCO
Sito ufficiale del Comune di Montalcino - Le informazioni fornite in questo sito non hanno valore legale
E' proibita, senza esplicita autorizzazione dell'Amministrazione Comunale di Montalcino, ogni riproduzione, anche parziale, di immagini, loghi, e contenuti pubblicati.
Sito realizzato da Samuele Pescatori e Giorgio Parri - Foto di Andrea Rabissi