Sei qui: Home Archivio Giro d'Italia 2010 7^ tappa 15 maggio a Montalcino

«Basso non dormirà pensando al finale» 15 maggio SABATO, 7a TAPPA Le strade sterrate del Senese verranno affrontate dal Giro sabato 15 maggio 2010: 7a tappa, Carrara-Montalcino, km 215Bartoli ha provato i durissimi 14 km di sterrato verso Montalcino: «Che spettacolo»LUIGI PERNA MONTALCINO (Siena) Queste strade bianche e polverose, con i sassi aguzzi più del pavé e pendenze degne dei Muri del Fiandre, sarebbero piaciute anche a lui. Ecco perché Michele Bartoli non ha resistito alla curiosità e ha raccolto l' invito della Gazzetta, provando in anteprima il finale della 7ª tappa del Giro d' Italia 2010, con arrivo a Montalcino. Appuntamento all' ombra della storica Rocca che fu l' ultimo baluardo della Repubblica senese e via lungo le strade del Brunello. Bartoli s' è presentato asciutto e in perfetta forma, come quando correva cinque stagioni fa. Si allena almeno tre giorni su sette, percorre ancora 15 mila km all' anno, spesso uscendo con l' amico Petacchi. Non ha perso la speranza di rientrare nel grande ciclismo come dirigente di una squadra tutta sua, appoggiata da uno sponsor importante. Ci sta lavorando. Intanto, per l' occasione sfoggia un completo nero e la nuova bici in carbonio che porta il marchio Bartoli e sarà prodotta in serie limitata: l' ha ordinata anche l' industriale Ferrero. Amarcord Il test comincia a Bibbiano, dove l' asfalto lascia il posto agli ultimi due tratti di sterrato (in tutto sono tre) della tappa, i più severi: 14,2 km (spezzati da 800 metri di strada liscia), di cui i primi 5 km con punte del 15-17%. Bartoli si tuffa sul brecciolino a quasi 70 all' ora. «Sembra di essere tornati indietro di cinquant' anni - esclama meravigliato -. Una tappa veramente suggestiva. L' ingresso nello sterrato è tosto e un po' mi ha spaventato. Poi la strada sale più di quanto mi aspettassi. Dietro serve il rapporto 25, altrimenti non vai avanti». Fantasia Finito il tratto più duro, il percorso non fa rifiatare. Bartoli avvisa: «Chi vuole vincere, dovrà fare la differenza in cima allo strappo. E' una salita vera, per cacciatori di classiche con doti da scalatori. Questa è una di quelle giornate-trappola che avrei voluto ai miei tempi, quando invece si tutelavano molto gli uomini di classifica. Così invece può esserci fantasia e invenzione. Meglio per lo spettacolo. Però attenzione, perché chi vuole vincere il Giro dovrà tenere gli occhi aperti». Nel paese Concetto che Bartoli ribadisce dopo il secondo tratto duro di sterrato: 9,2 km. Si scollina a circa 3,5 km dall' arrivo e l' ultima parte della tappa si insinua tra le stradine in basolato del centro storico di Montalcino, terminando con uno strappo di 300 metri che si arrampica verso l' Abbazia di Sant' Antimo: un finale deliberato proprio ieri dal direttore di corsa Mauro Vegni dopo il sopralluogo con i vertici del Comune. Nel 1987, quando Argentin vinse in maglia iridata, si saliva dal lato opposto. Occhio Ivan «Finale durissimo - commenta Bartoli, che ha saltato solo il tratto meno importante di sterrato (5,5 km) a 27 km dall' arrivo -. L' idea mi ha sorpreso piacevolmente: qualcosa di veramente diverso dal solito. Sarà un' occasione da cogliere per gente come Pozzato e Ballan, che sono abituati alle pietre del Nord. Perché saper guidare la bici, quando si va su e giù sullo sterrato, darà un indubbio vantaggio. Mentre qualcuno non ci dormirà la notte: penso per esempio al mio amico Ivan Basso. Lo chiamerò al telefono per dirgli di venire qui in anticipo. Bisogna che questo finale lo provi per bene». w I NUMERI 27 5 17% 800 Strade bianche e sassi aguzzi: attenzione

 

 

gazzetta pagina 1

gazzetta pagina 2

 

 

 

 
Popolazione Residente: 5.183 (M 2.454, F 2.664)
Estensione: 243.62 Kmq Densità per Kmq: 21,0 (dati Istat 2001)
CAP: 53024 Prefisso Telefonico: 0577
Codice Istat: 052014 Codice Catastale: F402
Numero Famiglie: 2.289 Numero Abitazioni: 2.827
Denominazione Abitanti: montalcinesi
Città nella provincia di Siena
Bandiera Arancione      Parco della Val d'Orcia       Comunità Montana Monte Amiata      Regione Toscana      Provoncia di Siena         Patrimonio dell'Umanità UNESCO
Sito ufficiale del Comune di Montalcino - Le informazioni fornite in questo sito non hanno valore legale
E' proibita, senza esplicita autorizzazione dell'Amministrazione Comunale di Montalcino, ogni riproduzione, anche parziale, di immagini, loghi, e contenuti pubblicati.
Sito realizzato da Samuele Pescatori e Giorgio Parri - Foto di Andrea Rabissi